Sicilia: al S.Raffaele Giglio si punta su riabilitazione complessa

 

Palermo, 28 feb. (Adnkronos Salute) - Riabilitazione complessa e nuovi pazienti d'Oltre Stretto. Questi gli obiettivi annunciati dal nuovo direttore generale del San Raffaele Giglio di Cefal¨, Vittorio Virgilio, al termine del primo incontro con il dirigente dell'UnitÓ operativa di riabilitazione e lungodegenza dell'ospedale, Giuseppe Galardi.

"E' giÓ stato definito un piano - ha aggiunto Virgilio, come riporta una nota - per razionalizzare i posti letto implementando quelli dove c’Ŕ maggiore carenza in Sicilia. La struttura di Cefal¨ dispone di uno staff estremamente qualificato e multidisciplinare". L'UnitÓ di riabilitazione interviene nella disabilitÓ neurologica, cardiologica, respiratoria, ortopedica e nei disturbi della coscienza. Dispone di una unitÓ di risveglio, con 10 posti letto dedicati, dove vengono seguiti quei pazienti con disabilitÓ multiple e complesse causate da gravi cerebro-lesioni acquisite e con danni neurologici di estrema gravita.

Vengono presi incarico anche quei pazienti che necessitano di ventilazione assistita o artificiale e provenienti dai centri trapianto per la successiva riabilitazione cardiologica e pneumologica. Sono 64 i posti letto assegnati all'unitÓ e divisi tra riabilitazione, lungodegenza, l'unitÓ di risveglio e il Day hospital. "Nel 2013 - ha sottolineato Galardi - sono stati effettuati 426 ricoveri". Il dirigente dell'Uo ha anche anticipato che, quest'anno, il quarto corso di riabilitazione e neurofisiologia clinica (riabilitazioneneurofisiologia.it) si svolgerÓ Abano Terme (Padova) dal 3 all'8 marzo, organizzato in collaborazione con l'UniversitÓ degli Studi di Padova.

 


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