Salute: megastudio su 3,5 mln persone, matrimonio riduce rischi cuore

Presentato a meeting annuale American College of Cardiology 

Roma, 28 mar. (Adnkronos Salute) - Nozze salvacuore. Nuova conferma scientifica del fatto che le persone sposate godono di tassi pi¨ bassi di diverse malattie cardiovascolari rispetto a coloro che sono single, divorziati o vedovi. Una megaricerca sul tema sarÓ presentata al meeting annuale dell'American College of Cardiology di Washington, e rivelerÓ che il rapporto tra unione matrimoniale e minori probabilitÓ di problemi al cuore Ŕ particolarmente rilevante prima dei 50 anni.

I ricercatori hanno preso in considerazione ben 3,5 milioni di persone a livello nazionale, di cui era disponibile un database con informazioni demografiche e relative alle malattie cardiovascolari. Di tutto il campione Ŕ stata misurata la salute di arterie coronarie, arterie delle gambe, carotidi e aorta addominale.

I tradizionali fattori di rischio cardiovascolare come l'ipertensione, il diabete, il fumo e l'obesitÓ sono risultati simili alla media della popolazione generale degli Stati Uniti. L'etÓ dei partecipanti variava da 21 a 102 anni, con un'etÓ media di 64 anni, e il 63% era donna. Complessivamente, il 69% (2,4 milioni di persone) Ŕ risultato sposato, il 13% (477.577) vedovo, l'8,3% (292.670) single, il 9% (319.321) divorziato. (segue)

(Adnkronos Salute) - Dopo un 'aggiustamento' per etÓ, sesso, razza e altri fattori di rischio cuore-arterie, i ricercatori hanno calcolato che lo stato civile Ŕ associato alla malattia cardiovascolare. In particolare, le persone sposate hanno il 5% in meno di probabilitÓ di avere qualsiasi problema al cuore rispetto ai single. Hanno anche l'8%, il 9% e il 19% in meno, rispettivamente, di rischio di aneurisma dell'aorta addominale, malattia cerebrovascolare e malattia arteriosa periferica.

Viceversa, essere divorziati o vedovi Ŕ associato a una maggiore probabilitÓ di malattia vascolare rispetto all'essere single o sposati: le chance sono pi¨ alte del 3% per qualsiasi malattia vascolare e del 7% per malattia coronarica. Fino ai 50 anni, il matrimonio Ŕ associato con il 12% in meno di probabilitÓ di qualsiasi malattia vascolare. Questo numero scende al 7% tra i 51 e i 60 anni e solo al 4% dopo i 61 anni.

"Questi risultati non devono certamente spingere la gente a sposarsi, ma Ŕ importante sapere che le decisioni relative alla propria vita privata possono avere importanti implicazioni per la salute vascolare", ha sottolineato Carlos Alviar, della New York University Langone Medical Center.

 


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